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Europe Freedom

By Pierluigi Monsignori
2017-09-04 in Italy

August 29, 2017, Umbria-Berlin- New installation of Plastic Food, conceived by Pierluigi Monsignori, under the Erasmus + UUD project aimed at reducing waste and spreading good practices through art; but not only does Plastic Food always succeed in transmitting social and moral values ​​by extrapolating what is the objective reality of modern society. Pierluigi Monsignori, for years active in this field, speaks in the natural and universal language of art, succeeding in reaching everyone. The new installation is embedded in a wider and more complex project that seeks to cross the environmental issues and the fundamental values ​​of Europe, presented to the children of Umbrian schools, and to the Umbertide town authorities, went on to Berlin. A model dressed in black garbage bags, personifies Europe and its values, which today seems to be drifting: the black coat that suffocates it wants to highlight the cloak of loss of values; but also in a strictly material sense it addresses the need of its citizens to see a wider application of the reduction of waste production from origin to all member states of the union. Here, then, Europe is dressed as a model, wandering in search of lost historical values, of its deepest roots, sacrificed to economic formulas and social theories. Thus a Europe is exaggerated by itself, as in a devastating modern history, in which the risk is to no longer find objective and dignified valuation parameters, particularly in relation to the family, the fundamental brick of society, this modern one. As in a swirl, we are catapulted by the difficulty of truly integrating and offering our values ​​and comparison, guaranteed by the awareness of historical and social roots. Thus, that black cloth, which also symbolizes the waste of all kinds that Europe produces in its territory and which is responsible for it, wants to highlight a culture that is no longer the one of the indiscriminate and betrayed; but through self-consciousness and self-consciousness, it is a reversal of the tendency toward closer retrieval of moral values ​​and care of its territory and its citizens.

 

29 Agosto 2017, Umbria-Berlino-

 

Nuova installazione di Plastic Food, ideata da Pierluigi Monsignori, nell'ambito del progetto Erasmus+ UUD, rivolto alla riduzione dei rifiuti, e della diffusione di buone pratiche, attraverso l'arte; ma non solo Plastic Food riesce ogni volta a trasmettere valori sociali e morali, estrapolando quella che è la realtà oggettiva della società moderna.

Pierluigi Monsignori, da anni attivo in questo campo, parla con il linguaggio naturale e universale dell'arte, riuscendo a raggiungere tutti. 

La nuova installazione è inserita in un progetto più amplio e complesso, che vede attraversare le tematiche ambientali e i valori fondamentali dell'Europa, presentata ai ragazzi delle scuole umbre, e alle autorità cittadine di Umbertide, ha proseguito per Berlino.

Una modella vestita con sacchi neri della spazzatura, personifica l'Europa e i suoi valori, che oggi sembra proprio che stiano andando alla deriva: proprio il mantello nero, che la fa soffocare, vuole evidenziare il mantello della perdita di valori; ma anche in senso strettamente materiale si rivolge al bisogno dei suoi cittadini di vedere applicato in modo più amplio la riduzione della produzione dei rifiuti già dall'origine, in tutti gli stati membri dell'unione.

Ecco allora l'Europa, vestita da modella, che vaga alla ricerca dei valori storici perduti, delle sue radici più profonde, sacrificata a formule economiche e teorie sociali. Ne esce così un'Europa appesantita da se stessa, come da una storia moderna deviante, in cui il rischio è quello di non ritrovare più parametri di valutazione oggettivi e dignitosi, in modo particolare in riferimento alla famiglia, mattone fondamentale della società, anche di questa moderna.  

Come in un turbinio, ci siamo catapultati nella difficoltà ad integrare veramente ed offrire all'altro i nostri valori e il confronto, garantito dalla consapevolezza delle radici storiche e sociali.

Così, quel telo nero, che simboleggia anche i rifiuti di ogni tipo che l'Europa produce nel suo territorio e di cui ne è responsabile, vuole evidenziare una cultura che non sia più quella dell'usa e getta indiscriminato; ma che attraverso la consapevolezza e la presa di coscienza di se stessa attui un'inversione di tendenza verso il recupero più stretto di valori morali, e di cura del proprio territorio e dei suoi cittadini.

 

Installazione: Pierluigi Monsignori videomaker: StraneVisioni, Rosi Pix

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